Top
 

Comunicati

Cisl FVG > Archivio informativo  > Comunicati  > La Femca Cisl sulla vicenda dei Laboratori Diaco di Trieste

La Femca Cisl sulla vicenda dei Laboratori Diaco di Trieste

"Bando alla retorica veterosindacale che frena la ripresa produttiva"

“Nei fatti davvero gravi ed incresciosi degli scorsi giorni c’è la manifesta preclusione di un sindacato a trattare e, parimenti, la volontà e il coraggio di un altro sindacato ad assumersi le responsabilità, mettendole in pratica assieme ai lavoratori”: è la dura presa di posizione dei segretari della Femca Cisl Davide Battiston e Augusto Salvador a proposito del grave comportamento tenuto dalla Cgil all’interno della Diaco Laboratori di Trieste. “I lavoratori e il segretario della Femca di Trieste, Mauro Ferrante – commentano i due sindacalisti – hanno dimostrato che con il delirio di onnipotenza sindacale millantato da qualcuno non si sarebbe andati da nessuna parte e l’azienda avrebbe fermato l’attività non per cinismo, ma per le oggettive difficoltà denunciate, superate con una nuova scommessa sul futuro contenuta nell’accordo sottoscritto dalla Femca con l’azienda”. Secondo Battiston e Salvador è questo il modo giusto per difendere gli interessi reali di chi lavora nella fabbrica. Il parere unanime dei lavoratori all’assemblea – prosegue la nota della categoria dei chimici – rende cristallina l’intesa e crea un precedente importante per la Cisl, bersagliata a torto dai luoghi comuni di natura ideologica e pseudosindacale. La storia di questa fabbrica insegna che chi vuole trovare la strada dell’accordo ci riuscirà solo se saprà essere fin dal primo momento chiaro e franco con i lavoratori. “Vendere la pelle dell’orso prima di averlo catturato – spiegano Battiston e Salvador – non è nel nostro stile: i troppi personaggi che ancora esibiscono posizioni intransigenti, utili solo ai loro alibi ideologici e a garantire tutto a tutti pur sapendo di non essere in grado di farlo, devono capire che l’illusione è finita. Oggi i lavoratori comprendono ed apprezzano le idee e le vie d’uscita dalle situazioni di difficoltà, concrete e realizzabili subito”. “La retorica veterosindacale che in tante fabbriche ancora resiste – concludono – non farà che ritardare ed appesantire la soluzione dei problemi e la ripresa produttiva”.

Mariateresa Bazzaro
Ufficio stampa Cisl Fvg
335.7970621