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ADRIANO PELLEGRINI RIMANE IL RIFERIMENTO DELLA FEMCA ALTO FRIULI

Congresso quadriennale della categoria dei chimici
La crisi non risparmia il settore: in ginocchio soprattutto gli artigiani e i terzisti

7-2-2009 

Anche il comparto della chimica, del tessile e della moda – seguito dalla Femca Cisl dell’Alto Friuli – non si sottrae alla crisi e, a pagare il prezzo più alto, sono i terzisti e le imprese artigiane, quest’ultime in gran parte messe in ginocchio anche dall’assenza degli ammortizzatori sociali.

“Ci troviamo di fronte ad una crisi durissima – commenta il referente della categoria cislina, Adriano Pellegrini, durante i lavori del congresso quadriennale della federazione. Una crisi da cui si salvano per loro stessa natura soltanto le attività stagionali (come quelle del calzaturieri), ma che invece ha investito pesantemente il settore dell’occhialeria e quello dell’artigianato, senza contare che anche le banche stanno chiedendo alle aziende i rientri, malgrado gli incentivi statali di cui beneficiano.

A fronte di realtà in controtendenza che proprio oggi si stanno espandendo come la Amb di San Daniele, infatti, le difficoltà sono generalizzate: sui circa mille addetti impiegati nel comparto (di cui 250 artigiani) si è ormai abbattuta la cassa integrazione, con 20 aziende su 30 che ha chiesto l’attivazione degli ammortizzatori sociali. “Aziende – commenta Pellegrini – che tra l’altro sono localizzate su un territorio dove non è facile ricollocare il personale fuoriuscito”.

Poi, la precisazione: in questi giorni si parla di un rientro della cassa integrazione, ma è solo perché per due mesi “siamo riusciti a coprire con il conto ferie”, ovvero le ferie arretrate da recuperare. Tuttavia, per fronteggiare la crisi, anche la Femca territoriale ha avviato alcune iniziative a favore dei lavoratori, contrattando con le aziende che hanno attivato periodi lunghi di cassa integrazione (superiori a 13 settimane) l’integrazione di 200-300 euro con la quota del Tfr ed alcune imprese stanno valutando l’ipotesi come una soluzione fattibile.

Mariateresa Bazzaro
Ufficio stampa Cisl Fvg