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“FAI BELLA L’ITALIA: giornata nazionale per la cura dell’ambiente”

La Federazione agroalimentare della Cisl rilancia per il secondo anno la sfida ecologica

Dopo l’esperienza dello scorso anno ed in vista del 5 giugno – Giornata Mondiale per l’Ambiente –  la Fai Cisl rilancia la campagna “Fai Bella l’Italia” con iniziative rivolte alla salvaguardia del territorio,  mobilitando  anche quest’anno tutte le Federazioni regionali del sindacato agroalimentare e ambientale della CISL.

A causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, le iniziative si ridurranno al minimo in quanto non sono consentiti gli assembramenti; per certi versi questo periodo ci porta a riflettere ancor di più sui temi della salvaguardia del territorio e sulla responsabilità di ciascuno di noi sui comportamenti sociali e ambientali.

Ad annunciarlo ufficialmente è stato il Segretario nazionale generale della Fai Cisl, Onofrio Rota, durante i lavori del Comitato esecutivo nazionale riunitosi in video-conferenza: “È un progetto che l’anno scorso ha avuto un ottimo successo di organizzazione, partecipazione e realizzazione – ha detto il sindacalista – sarà una giornata particolare in quanto non ci potranno essere attività outdoor dei nostri gruppi regionali, ma piccole iniziative nel rispetto delle indicazioni nazionali e locali sulla prevenzione e del contagio da COVID 19. In agenda anche un sondaggio online e un Webinar alle ore 15.00 con Onofrio Rota, Ermete Realacci, Valerio Rossi Albertini, Roberto Morassut e le conclusioni di Annamaria Furlan.”

 La FAI CISL del Friuli V.G., per la 2^ edizione di FAI Bella l’Italia, ha scelto una località sulle sponde del fiume Tagliamento, in provincia di Udine impegnandosi – dichiara la Segretaria regionale Claudia Sacilotto – con piccoli interventi di pulizia, con lo scopo anche di far conoscere uno dei fiumi più belli al mondo.

Infatti, il fiume Tagliamento con le sue acque limpide e chiare, circondate da un ampio letto di ghiaie, è caratterizzato da dinamiche fluviali  per i numerosi navigli d’acqua che si intrecciano con la loro sinuosità tutta naturale ed è ritenuto un ecosistema estremamente prezioso e interessante, essendo considerato l’ultimo corridoio fluviale morfologicamente intatto delle Alpi.

Nasce a 1195 m di altitudine nei pressi del passo della Mauria, scorre attraverso la Carnia, per divenire in pianura confine naturale tra le provincie di Udine e Pordenone e nel tratto medio-basso confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto sfociando nell’Alto Adriatico tra Lignano Sabbiadoro e Bibione.

Il suo bacino fa parte della Riserva di Biosfera “Alpi Giulie Italiane”, un riconoscimento che ha voluto valorizzare le dinamiche naturali del fiume, la sua straordinaria biodiversità con una ricchezza unica di specie vegetali e animali, le sue straordinarie qualità ecologiche e la consapevolezza del suo valore ambientale, sociale ed economico. Un luogo in cui si vuol far conciliare lo sviluppo e la tutela della natura e in cui il connubio tra uomo e ambiente sia un esempio per il raggiungimento degli ‘obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030”.

 Concludendo, quanto vuole effettuare quest’anno la FAI CISL FVG è solo un piccolo gesto, ma dal valore simbolico: anche in una situazione di emergenza sanitaria siamo chiamati a fare la nostra parte per mantenere alta l’importanza sulla salvaguardia dell’ambiente, che da sempre la Federazione agro-alimentare sostiene legandola ai temi:

  • della sicurezza del territorio e dei lavoratori;
  • della qualità del cibo e della valorizzazione della filiera regionale,
  • della necessità di sviluppare la produttività green.

Foto e video delle varie iniziative saranno pubblicati sui social della Federazione e sul sito www.faicisl.it.