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Comunicato stampa a firma delle segreterie regionali del Friuli Venezia Giulia SLP CISL, SLC CGIL, UILPOST, FAILP

In questi giorni Poste Italiane ha conquistato lo spazio nei giornali a causa del perdurare di un guasto tecnico che ha messo in ginocchio per troppi giorni la rete degli uffici postali di tutta Italia.
In questa Regione il personale ha dato tutta la sua capacità ed il suo impegno per attenuare l’onda d’urto del malcontento della clientela: ha speso ogni forza nel dare spiegazioni, trovare soluzioni, usare i pochi strumenti funzionanti, ha rischiato denunce, si è fermato oltre l’orario, è ritornato più volte negli uffici anche di sera nella speranza di poter chiudere regolarmente sportelli ed uffici. I pochi uffici ancora dotati del vecchio software e funzionanti sono stati presi d’assalto.
Per questo stesso personale lunedì scorso l’Azienda non aveva dato per gli uffici postali soluzioni adeguate a sanare i disagi denunciati in un conflitto aperto unitariamente dalle OO.SS. del Friuli Venezia Giulia.
Purtroppo anche in tale occasione l’Azienda non ha dimostrato la volontà di trovare soluzioni: si pretende di considerare normali le condizioni di lavoro dei colleghi postali, le file dei clienti agli sportelli, gli uffici chiusi per”problemi tecnici”.
Oggi a fronte dell’eccezionalità, nonostante il perdurare di situazioni mortificanti e ingiuste, il personale ha risposto con un grande cuore e per questa ragione ieri in una riunione unitaria delle OO.SS. di questa regione è stato deciso di rinnovare unitariamente l’azione di tutela del lavoro e dei lavoratori degli Uffici Postali del Friuli Venezia Giulia chiedendo un tavolo con i responsabili di Risorse Umane Nord Est e di Mercato privati Nord Est. Sosterremo quest’Azienda in difficoltà e il servizio che presta, ma chiediamo di smettere di vivere alla giornata trascinando i servizi ad esaurimento e mettendo a repentaglio l’occupazione: vogliamo che si migliori la qualità aziendale , usare la rete di Poste e la dedizione di servizio dei dipendenti postali per dare maggiore socialità al servizio in un territorio che ne ha bisogno, non vogliamo più perdere posti di lavoro , pena il collasso del settore.
Attendiamo dall’Azienda un segnale forte di distensione e l’inizio del dialogo.

Trieste, 8 giugno 2011

I Segretari Regionali

SLP CISL  
Fabio Colombo

SLC CGIL
Emanuela Bizi 

UILPOST  
Leonardo Cusenza

FAILP CISAL
Gaetano Vitale