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EPICENTRI LOGISTICI E ALTA FORMAZIONE: IL FRIULI VENEZIA GIULIA E LA SOMALIA UNITI NEL SEGNO DEL PROGETTO FORLIS

Ricevuta ieri nel Salone di Rappresentanza della Regione in piazza Unità, una delegazione della Repubblica Federale di Somalia. Presenti anche le Autorità portuali.

14 giovani studenti somali attesi a Trieste per studiare la logistica portuale

Quando la visione strategica incontra la forza della cooperazione internazionale, i confini si trasformano in ponti. Il Friuli Venezia Giulia apre le porte a un futuro di crescita condivisa diventando cattedra d’eccellenza per la Somalia nel settore chiave della logistica portuale: saranno, infatti, quattordici i giovani studenti somali – sette ragazze e sette ragazzi – che le prossime settimane raggiungeranno Trieste, grazie al progetto FORLIS (Formazione e cooperazione per la logistica portuale e retroportuale tra Italia e Somalia),  finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi della L.R. 19/2000 per gli interventi di cooperazione.

Un progetto tenuto a battesimo il 28 settembre 2026 nella sede regionale di Piazza Unità – alla presenza del governatore Massimiliano Fedriga, degli assessori Pierpaolo Roberti e Alessia Rosolen, e di una folta delegazione della Repubblica Federale di Somalia, capitanata dai Direttori Generali dei Porti Somali e del Porto di Mogadiscio – e che trova il suo vero motore nella straordinaria forza sistemica di un partenariato internazionale e multilivello. L’iniziativa vede, infatti, come capofila Anolf Fvg, affiancata in questa sinergia dalla competenza d’eccellenza dell’Accademia Nautica dell’Adriatico, dalla visione strategica dell’Autorità Portuale di Mogadiscio e dal profondo radicamento sul territorio del Centro Giovanile Rawdah. Una sinergia concreta che prenderà forma giorno dopo giorno: i quattordici studenti, selezionati dal Centro Rawdah, frequenteranno i corsi biennali dell’ITS Nautico Adriatico, vivendo in prima persona la realtà di Trieste e unendo allo studio d’aula un’intensa esperienza pratica direttamente all’interno del Porto di Trieste. In questo cammino, Anolf Fvg interpreterà il ruolo di custode e facilitatore di un dialogo interculturale profondo, facendo da ponte stabile tra i due Paesi.

L’obiettivo finale va ben oltre la semplice a aula di formazione: si punta a un solido trasferimento di know-how tecnologico, portuale e doganale direttamente nel cuore dello scalo di Mogadiscio. I giovani formati a Trieste non torneranno a casa solo con un bagaglio di competenze d’élite, ma con la responsabilità e la capacità di diventare a loro volta formatori di altri ragazzi nel Centro Rawdah, attivando un circolo virtuoso di autonomia, lavoro qualificato e riscatto sociale.

«Oltre alla fondamentale esportazione di competenze tecniche avanzate a supporto dello sviluppo dello scalo di Mogadiscio, FORLIS dà una risposta concreta all’empowerment giovanile – spiega il presidente di Anolf Fvg, Ahmed Faghi Elmi. Puntiamo a qualificare i giovani talenti somali affinché, al rientro nel proprio Paese, diventino depositari di una solida cultura del lavoro e formatori di altri studenti, in un circolo virtuoso di crescita e autonomia. Credo che qui stia il cuore pulsante del progetto, alimentato dall’intento di rinsaldare i legami storici e culturali tra Italia e Somalia».

Un’opera di diplomazia formativa che si inserisce perfettamente nelle direttrici europee e nazionali di partenariato con i Paesi africani. Forte della sua vocazione transfrontaliera e del ruolo baricentrico del porto di Trieste – riconosciuto tra i principali e più vitali snodi logistici dell’Adriatico – il Friuli Venezia Giulia si conferma così laboratorio d’avanguardia e motore globale di sviluppo e cooperazione.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali degli assessori regionali Pierpaolo Roberti e Alessia Rosolen, seguiti dalla presentazione ufficiale del progetto curata da Ahmed Faghi Elmi (Presidente Anolf Friuli Venezia Giulia Aps), Bruno Zvech (Direttore Generale Accademia Nautica dell’Adriatico) e Mohamed Ali Nur (Direttore Generale dell’Autorità Portuale di Mogadiscio). La mattinata è entrata poi nel vivo con gli interventi di Abdulkadir Hagi Hassan (Direttore Generale di Autorità Portuali della Somalia), Marco Consalvo (Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale) e Alberto Monticco (Segretario Generale Regionale USR CISL Friuli Venezia Giulia). Il confronto si è successivamente arricchito dei contributi di Matteo Gomirato (Desk Officer per la Somalia EEAS), Mohamed Abdulkadir Mohamed (State Minister dei Porti e dei Trasporti Marittimi della Repubblica Federale Somala), dell’Ambasciatore italiano Pier Mario Daccò Coppi, del Vice Ambasciatore somalo in Italia Khalid Maou Abdulkadir , prima delle conclusioni affidate al Presidente della Regione Massimiliano Fedriga.