FRIULI VENEZIA GIULIA, TUTTE LE PIAZZE DEL PRIMO MAGGIO
Cortei a Trieste, Gradisca, Cervignano e Pordenone. Tra le novità il “concertone” di Udine
Mercoledì 29 aprile a Skofije-Rabuiese l’incontro transfrontaliero tra i sindacati italiani e sloveni
Contrattazione, nuovi diritti e tutele per il lavoro che cambia come slogan della Festa del lavoro 2026, ma anche l’appello di Cgil, Cisl e Uil a ritrovare la strada della diplomazia e del dialogo, per far vincere le ragioni della pace e fermare un’escalation di tensione che preoccupa anche per i suoi effetti su economia e occupazione. Questi i temi che caratterizzeranno anche in Friuli Venezia Giulia i cortei del Primo Maggio, per un programma imperniato su Trieste, Monfalcone, Cervignano, Gradisca d’Isonzo e caratterizzato da diverse novità, tra le quali spicca il concertone di Udine nel pomeriggio di venerdì.
L’INCONTRO TRANSFRONTALIERO DEL 29 APRILE (CON BIS IL 30)
L’avvicinamento alla Festa del lavoro sarà segnato anche quest’anno dalle iniziative promosse dal Csi, il Consiglio sindacale interregionale Fvg-Slovenia, incentrate sui temi della cooperazione internazionale e transfrontaliera. Oltre al consueto incontro sul confine, che si terrà quest’anno al valico di Škofije-Rabuiese, con appuntamento alle 11 di mercoledì 29 aprile, i rappresentanti regionali di Cgil, Cisl e Uil e i sindacati sloveni Zsss e Ks 90 si ritroveranno anche alle 17.30 di giovedì 30 aprile a Gradisca d’Isonzo, in sala Bergamas, presenti anche i sindaci di Gorizia, Nova Gorica e Gradisca.
I CORTEI
Il programma dei cortei seguirà il copione tradizionale. A Trieste il raduno è fissato a partire dalle 9 da Campo San Giacomo, l’arrivo in piazza Unità è previsto alle 11. A concludere il comizio sarà Vera Buonomo, della segreteria nazionale Uil. Confermati anche gli appuntamenti di Aurisina, con ritrovo alle 9.45 in piazza San Rocco e comizio alle 11 a Santa Croce, e di Muggia, da Giardini Europa (ore 10) a piazza Marconi (ore 11.15).
Consueto percorso anche a Cervignano, da via Garibaldi (ore 9.30) a piazza Indipendenza (10.30), con l’accompagnamento dei trattori, per una festa che da sempre segna l’abbraccio tra i lavoratori dell’industria e del terziario con quelli della terra. Sul palco Nicola Marongiu, della Cgil nazionale, il sindaco di Cervignano Andrea Balducci e Franco Clementin, presidente della Confederazione italiana agricoltori Fvg. Due le novità in provincia di Udine: in mattinata (dalle 10) la manifestazione nel Tarvisiano, a Cave del Predil, che fino al 1991 fu il principale centro minerario della regione, nel pomeriggio il concertone di Udine, dalle 16 alle 24 in piazza Venerio, promosso da Cgil, Cisl, Legacoop, Confcooperative, Coop Alleanza 3.0, Culture Arti e Saperi, Carr Service e patrocinato dal Comune.
A Pordenone l’appuntamento è dalle 9.30 in Piazza Martiri del lavoro, con partenza del corteo alle 10, preceduta dall’omaggio al monumento dei caduti sul lavoro. Alle 11 l’arrivo in piazza Municipio e il comizio delle segreterie territoriali Cgil-Cisl-Uil.
Alle 10.30, infine, il via alla manifestazione di Gradisca, con raduno in viale Trieste, incrocio via degli Eroi, e comizio alle 11.30 al Parco della Spianata (viale Max Fabiani): le conclusioni saranno affidate ad Andrea Cuccello, della segreteria nazionale Cisl.
